iniziata in maniera tranquilla con mourinho dalla faccia un pò scocciata che fingeva di non sapere niente delle critiche che gli sono state fatte per la sua assenza dopo la partita con il lecce,il nostro mou si è poi scaldato fino ai fuochi finali
e che fuochi:
-ragazzi facciamocene una ragione ma a lui noi italiani non è che ci apprezzi molto,accusa la stampa,e non ha tutti i torti,di essere più interessata a sterili polemiche che alla qualità del gioco espresso nel nostro campionato,siamo fermi a 50 anni fa e sembriamo contenti così, mentre gli altri campionati sono venduti in tutto il mondo noi stiamo a guardare le solite beghine da provinciali e nessuno ci fila più.
-ha imparato forse il metodo emilio fede?storpiare il nome di chi gli sta antipatico per metterlo in ridicolo?sentirgli dire “barnetta”anzichè “beretta”è stato esilarante anche se credo che il tal allenatore non sia stato contento di sentire come è stato definito:senza personalità,perchè ha parlato con il mou a san siro e non ha avuto il coraggio di dirgli in faccia quello che poi ha detto alla stampa.

e si che il mou può risultare antipatico,sempre parole sue,ma non è nè cattivo nè violento!!!!
-mi è piaciuto soprattutto quando ha difeso la figura di baresi,da lui scelto proprio per la sua storia legata all’inter e alla sua serietà;ha raccontato di un documento in cui sono ben evidenziati i compiti del suo staff e tra questi il rappresentarlo davanti alla stampa.

lui deve rendere conto dei suoi comportamenti a moratti,non ai giornalisti nè ai colleghi che parlano di mancanza di rispetto a vanvera.
- qui gli è scappata la lingua da serpe che ha
,e che adoro, perchè ha chiesto se lui,che si è fatto un mazzo per imparare l’italiano in pochi mesi proprio per poter comunicare con tutti noi, si deve far dare lezioni di rispetto dal 70enne che ha messo anni per dire:goodmorning.
-non contento ha pure zittito un giornalista parlando del muro innalzato alla pinetina che avrebbe causato malumore ai tifosi,il mou gli ha risposto:ai giornalisti,quell’altro:ai tifosi;sono andati avanti per un pò e indovinate chi ha ceduto?ma che ve lo dico a fare…il giornalista che è diventato piccolo piccolo.
-allora ha sempre ragione lui?noi italiani siamo troppo pettegoli,non ho ancora scritto cos’ha detto del derby.ma su questo argomento non si è sbottonato su niente.ha risposto da vero lord
tanti complimenti a kaka,simpatia per la società milan,nessuna emozione per il suo primo derby(beato lui,io non conto più i miei ma ogni volta rischio la colite per la tensione)ma cade troppo presto per essere decisivo e ha nominato il solo ibra come sicuro in campo:uno scoop!.

l’inter ci arriva bene:tranquilla,fiduciosa,forte e in salute.
-ultima annotazione sul turn over:lo fanno gli allenatori che non hanno il coraggio di fare scelte precise,lui non ha paura a dire ad un giocatore che sarà riserva,c’è un’ossatura formata da 8 giocatori forti che se stanno bene giocano sempre.
prepariamoci a vedere una bella partita anche se mai come in questo caso è il risultato che conta.
scritto da otilia